Recoaro Terme
Dove siamo
Recoaro Terme è situato nell'alto vicentino, ai piedi delle Piccole Dolomiti. Si trova al centro della "Conca di Smeraldo", così chiamata per il verde lussureggiante che circonda tutta la valle dell'Agno. È conosciuto soprattutto come centro termale di centenaria tradizione, noto per le sue acque e le proprietà curative, alle quali si sono affidati anche personaggi illustri, fra i quali il famoso filosofo tedesco Friedrich Nietzsche, la Regina d'Italia Margherita di Savoia e il grande compositore Giuseppe Verdi.
La bellezza paesaggistica di Recoaro Terme e delle Piccole Dolomiti nasce dal felice incontro di geometrie opposte, il mondo verticale delle guglie dolomitiche si scontra con quello orizzontale degli altopiani della Lessinia, dei Sette Comuni e della grande pianura.
«Recoaro, come paesaggio, è una delle più belle esperienze; e questa bellezza io l’ho inseguita prodigandovi zelo e fatica. La bellezza della natura, come ogni altra bellezza, è gelosa, e vuole che si serva lei sola». Questo scriveva Nietzsche durante il suo soggiorno nell’estate del 1881.
Origine del nome
I primi nuclei insediativi stabili risalgono all’età medioevale, quando le popolazioni di origine bavarese (detti “Cimbri”) discesero dal nord e colonizzarono queste terre che ancor oggi rivelano, nel nome dei luoghi e in alcune consuetudini tramandate dalla tradizione, le loro antiche radici germaniche. Il termine “Requaro” è stato rilevato, nei documenti più antichi, nel 1327 e nel 1329. È molto probabile che la sua origine derivi dall’unione dei termini rech (rastrello o pali infissi a rastrello) e quar (che nel dialetto bavarese dei secoli XI e XII significava fioreta) per cui l’interpretazione che si può dare è “terreno melmoso con sassi”. A conferma di questo, gli storici dicono che la zona del fondo valle era un tempo un terreno acquitrinoso e pieno di melma e sassi provenienti dal Rotolon (sorgente del torrente Agno). Il terreno venne poi bonificato dai primi abitanti della zona con briglie fatte di rastrelli e sassi per far defluire l’acqua.
Recoaro Terme e gli effetti benefici delle sue acque
Nel 1660 il Conte Lelio Piovene divulgò le virtù delle acque di Recoaro Terme e già verso la fine del secolo successivo il piccolo centro veneto vide sorgere numerosi impianti termali. Nell’arco dei decenni successivi, personaggi illustri hanno soggiornato a Recoaro per beneficiare degli effetti delle sue celebri acque. Tra gli ospiti più famosi citiamo Giuseppe Verdi, Nietzsche, Giacomo Zanella, Radetzscky, Lamarmora, Mayerbeer, Ponchielli, diversi membri della casa imperiale degli Asburgo e la Regina d’Italia Margherita di Savoia.
Lo stabilimento di imbottigliamento
L'attività industriale dello stabilimento di Recoaro inizia nel 1927 con la nascita degli 'Stabilimenti Demaniali' di Recoaro S.p.A. che, oltre all'Acqua minerale Lora di Recoaro, contano una gamma di bibite e aperitivi di alta qualità apprezzati su tutto il territorio nazionale. Famose sono le bibite imbottigliate nello stabilimento: il Gingerino, l'Acqua Brillante, il Chinotto, l'Aranciatissima e molte altre.
Natura, sport e benessere nel cuore delle Piccole Dolomiti
Recoaro Terme è un piccolo comune montano immerso in una valle verdeggiante,
la Conca di Smeraldo, e circondato dalla catena delle Piccole Dolomiti.
La natura, regina incontrastata, accoglie i visitatori in tutta la sua bellezza, che si declina di stagione in stagione in colori e profumi inaspettati e incantevoli.
L’ambiente, ancora intatto, offre inesauribili possibilità per il tempo libero, con proposte legate sia al benessere che alla vacanza attiva, ideali non solo per gli sportivi ma anche per le famiglie, con percorsi a portata di bambini e anziani.
Situato nel cuore del Veneto, a breve distanza da città d’arte quali Vicenza, Verona, Padova, Venezia e da centri minori, ricchi di storia e tradizioni, come Bassano del Grappa, Marostica, Cittadella o Soave, Recoaro Terme è facilmente raggiungibile dal Lago di Garda e la costa adriatica.
Per informazioni www.visitrecoaroterme.it